Cosa sono i Tre Principi?

Blocco di legno con il numero 3 su una superficie di legno rustica, su uno sfondo di legno sfocato.

“Cosa sono i 3 Principi?” o “Quali sono i Principi?” sono due delle domande che le persone all’inizio della loro esplorazione fanno più spesso. E’ normale dopotutto. Siamo sempre più abituati a fare una domanda e ricevere una immediata risposta grazie alla tecnologia, che in qualche modo abbiamo l’illusione che la risposta teorica o intellettuale possa darci una comprensione dell’argomento. Eppure in molte cose, inclusa l’esplorazione dei Tre Principi, non è così. Introdurre alla comprensione e all’approfondimento dei Principi scoperti da Sydney Banks è parte di quello che facciamo Alessandro ed io dal 2012 quando facciamo coaching individuali o di coppia o corsi con nuove persone. E’ una comprensione, quella dei Principi, che emerge dall’ascolto profondo, dall’intuito e dal vederne le implicazioni profonde nella vita. Tuttavia oggi partirò dal soddisfare la naturale voglia di incasellare, rispondendo alla domanda classica “Quali sono i Principi?”. Ma nel farlo mi auguro tu percepisca qualcosa al di là delle mie parole, che ti faccia intuire quel livello di comprensione di qualcosa che è completamente non-incasellabile.

Quali sono i Principi?

Partiamo col dire che i Principi sono Tre.

Principio Mente Universale.
Principio Pensiero Universale.
Principio Coscienza Universale.

Gli insegnanti e practitioner di tutto il mondo li abbreviano per comodità in Mente, Pensiero, Coscienza. In inglese, la lingua in cui inizialmente si è diffusa questa comprensione nella metà degli anni ‘70 a Salt Spring Island prima e negli U.S.A poi sono chiamati Mind, Thought, Consciusness. Quando nel 2014, Alessandro ed io traducemmo il primo libro di Jack Pransky, in collaborazione con Errekappa Edizioni, ci ponemmo tutti una domanda.

“Come traduciamo al meglio questi termini in italiano?”

Non fu solo una speculazione linguistica la nostra, bensì una riflessione dettata dal fatto che parole come Mente, Pensiero e Coscienza, sono già piene di significati, sia per chi è interessato alla crescita personale, sia per chi non ne sa nulla.

Se dico “Mente” probabilmente la prima cosa che una persona pensa è alla propria mente e all’intelletto. Magari le verrà naturale portare l’attenzione alla testa, a qualcosa che ha sede nella “parte alta” verso il suo cervello o più in alto a seconda di quello che ha studiato.

Se dico “Pensiero” si potrà aprire un mondo di informazioni nella testa di chi mi ascolta. Se una persona per esempio pratica meditazione da anni, o ha studiato Mindfulness, o ha un background filosofico, psicologico o è stata studiosa di PNL, avrà già tutta una serie di concetti consolidati in testa al sentire la sola parola pensiero.

Se dico “Coscienza” poi, soprattutto considerando il nostro contesto italiano, ci saranno significati di uso comune correlati a questo termine. Cose come “ma tu ce l’hai una coscienza?”, cose come “mettiti una mano sulla coscienza prima di decidere”. Il termine coscienza in Italia è in qualche modo legato alla morale e alla capacità del singolo individuo di discernere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Esistono poi altri significati medici legati all’essere coscienti, cioè essere in qualche modo svegli e presenti per poter comprendere qualcosa o svolgere in sicurezza una qualche mansione. Ed esistono significati in campo psicologico che riguardano gli stati di coscienza, in cui una persona è più o meno consapevole di qualcosa. Nessuna di queste spiegazioni è utile per cogliere i Principi ed essere trasformati dalla loro comprensione.

Ecco perché dire come prima cosa alle persone il “nome” l’etichetta con cui chiamiamo per comodità i Principi, potrebbe essere la cosa meno utile da fare quando una persona inizia la sua esplorazione.

Mente, Pensiero e Coscienza Universale, non hanno nulla a che fare con le brevi e per nulla esaustive descrizioni date qui sopra. Sono solo tre parole che usiamo come delle porte di ingresso per guardare quello al quale queste parole puntano come delle bussole: un potenziale invisibile a nostra disposizione e del quale, spesso senza saperlo, facciamo esperienza in ogni momento creando la nostra esperienza stessa della vita, delle persone, di tutto quello che ci circonda. Quando facciamo i corsi introduttivi, come il Benessere Innato, trascorriamo molto tempo con le persone nella comprensione di cosa siano i Principi nella loro essenza, perché attraverso la descrizione stessa dei Principi le persone iniziano a vedere la loro vita in modo completamente diverso.

Che tu esplori da tanto i Principi o che sia il primo articolo che leggi, desidero oggi darti una breve descrizione di “cosa sono i 3 Principi”, prima di passare a descrivere due loro caratteristiche.

Cosa sono i Tre Principi (in breve).

Ho ascoltato tantissimi insegnanti in questi anni dare una definizione dei Principi e parlare attraverso la comprensione che hanno di essi. Ci tengo a dire che le definizioni non valgono niente, niente davvero, se dietro non c’è la profondità della comprensione di chi le dice.

Le definizioni dei Principi senza la loro comprensione profonda, sono come l’enunciazione delle note musicali da parte di chi non ha mai tenuto in mano uno strumento musicale e non comprende la musica. Risultano semplicemente sterili. Ma quando c’è la sensazione e la comprensione di chi ha visto qualcosa grazie a questa comprensione, tutto inizia a trasformarsi.

Breve definizione del Principio Mente

Quella forza, quel principio invisibile che da vita. Vediamo solo gli effetti del Principio Mente ogni giorno intorno a noi, grazie al fatto che siamo vivi. Il tuo cuore sta battendo ora senza che sia tu a comandarlo, grazie ad una intelligenza che lo fa funzionare a prescindere da te. Un bambino sta nove mesi (a volte meno, ma in genere sono nove) e non quattro nella pancia di sua madre prima di nascere, perchè una intelligenza ha creato la vita in questo modo. E’ un tempo che nessun essere umano ha deciso, ma che è intriso di una intelligenza universale che dà vita, dal quale tutto si genera e senza la quale nulla esiste.

Breve definizione del Principio Pensiero

Quella forza invisibile, quel principio grazie al quale tu puoi pensare qualsiasi cosa. Il Pensiero sono i tuoi sogni, le tue speranze, le tue paure, le tue credenze o convinzioni, i tuoi ricordi. Senza Pensiero tu non potresti avere opinioni, idee, intuizioni. Senza Pensiero non si creano progetti, aziende, esperienze di alcun tipo. Senza Pensiero non hai prospettiva. Il Pensiero sta all’essere umano, come l’acqua sta al pesce. Ne siamo avvolti, circondati, immersi. Ed è un dono, persino quando ci complica la vita.

Breve definizione del Principio Coscienza

Quella forza invisibile, quel principio grazie al quale ogni essere umano ha la facoltà di sentire. Di provare sensazioni. Belle, brutte, meravigliose, spaventose. Senza qualcosa che ci rendesse in grado di “sentire” non saremmo in grado di avere esperienza del Pensiero che è l’unica cosa grazie alla quale noi possiamo comprendere la vita.

Versione davvero breve, ma in essa c’è il seme d’inizio per iniziare la tua esplorazione. La comprensione dei Principi è a livelli. Non esiste fine alla profondità che possiamo raggiungere e come un katà di arti marziali non ti basterà una vita per comprenderlo completamente, benché tornarci ogni giorno, aumenterà la tua maestria. Ciò che comprenderai, anche fosse una piccola intuizione ha il potenziale di cambiare l’esperienza della vita per sempre e farti muovere nel mondo in modi nuovi, meravigliosi e inaspettati.

Due Caratteristiche dei Principi

Oggi voglio parlarvi più approfonditamente di due caratteristiche che accomunano i 3 PRINCIPI.

  1. I principi sono invisibili.
  2. I principi sono universali.

Al meglio delle mie parole di oggi ti racconterò queste caratteristiche, sapendo che tu, come me, hai il potenziale di cogliere qualcosa che va al di là delle mie parole. Ed è quel potenziale che realmente trasforma le nostre vite.

1. I Principi Sono Invisibili

“Vedere” l’invisibile non è possibile ovviamente, ma a volte noi siamo in grado di intuire qualcosa nella vita senza “vederlo”. Come quando amiamo qualcuno. Non abbiamo bisogno di qualcuno che ci spieghi l’amore. Intuitivamente sappiamo se amiamo qualcuno o no. Si possono vedere le manifestazioni di amore di qualcuno verso qualcun altro, ma il sentimento che muove una persona a fare qualcosa per un’altra che ama, è invisibile, sebbene estremamente potente.

L’invisibilità del Principio Mente

Puoi vedere l’energia che tiene in vita me, te, le piante del giardino dove passeggi, un cane che abbaia? No. Puoi vedere me, te le piante e sentire il cane che abbaia. Ma quel soffio vitale, la vita che scorre e ci mantiene tutti in vita quella non la vedi. Ne vedi solo ed esclusivamente gli effetti.
Il Principio Mente è tutto ciò che dà vita, e sebbene tu possa osservare la vita in tutti le sue manifestazioni, non vedi ciò che la produce. Tu non vedi la forza esercitata dalla luna sul mare. Vedi solo le maree che si ritirano e avanzano. Tu non vedi la forza di gravità che ti tiene ancorato al suolo impedendoti di fluttuare in uno spazio immenso. Tu non vedi quel qualcosa che mentre leggi e senza che tu te ne accorga sta facendo battere il tuo cuore. Tu godi solo dell’effetto finale: ovvero il fatto di essere vivo o viva.

Ecco che allora è facile renderti conto che il Principio Mente è invisibile, mentre i suoi effetti generano vita e materia ovunque tu possa posare il tuo sguardo. Qualcosa di invisibile genera tutto ciò che è visibile. Se non ci avevi mai pensato fallo ora. Non ti sembra incredibilmente potente questo? Non ti sembra incredibile che ci sia una intelligenza che ha progettato la tua intelligenza che in questo momento è in grado di dare un senso a quello che scrivo?

Non ti sembra incredibile riflettere su quanto questa intelligenza potrebbe, se lo volessi, venirti in aiuto tutto le volte in cui ti senti perso o persa nella vita, in cui cerchi risposte che non trovi, in cui vuoi creare qualcosa ma non sai ancora come?

L’invisibilità del Principio Pensiero

L’intelligenza artificiale, Google, il tuo Smartphone, Internet, tutto nasce da un pensiero di una o più persone. Un’idea, una intuizione che appare nella mente (intesa come la singola mente di qualcuno, non il principio) di qualcuno come una lampadina che si illumina ed ecco che quell’idea prende vita.

Di alcuni pensieri siamo consapevoli, di altri no. Alcuni li “vediamo” passare nella nostra testa, ma ciò che li genera è per l’appunto il Principi Pensiero. Invisibile e immutabile.

Idee, pensieri, intuizioni, sogni, preoccupazioni, visioni, incubi, congetture, progettazioni sono manifestazioni mutevoli che nascono dal Principi Pensiero, quel Principio non mutevole che genera ogni singolo pensiero. Tutta l’esperienza della vita degli esseri umani “from the cradle to the grave” (dalla culla alla tomba), come cantavano gli U2, è possibile grazie alla nostra facoltà di pensare. Grazie al Principio Pensiero.

Porre fine a una relazione. Avviare un’attività commerciale. Avere l’idea per un brevetto e crearlo. Fare un viaggio. Cambiare lavoro. Chiedere scusa per un errore. Trasferirti. Organizzare una cena. Dire “ti amo”.

Cos’hanno in comune queste azioni? Nascono da idee, ovvero pensieri, ai quali iniziamo a prestare attenzione, fino a trasformare quelle idee in azioni concrete nel mondo della forma.

Perché una persona sceglie di porre fine a una relazione? Perché ci ha pensato e ha deciso così. Perché aumentare il fatturato? Perché hai fatto considerazioni (pensiero) o hai dei sogni (pensiero) che richiedo più denaro e inizi a lavorare per aumentare il fatturato. Perché una persona dichiara il suo amore? Perché lo sente dentro (anche questo è pensiero, ma oggi non approfondirò questa parte) e dentro di sè ad un certo punto decide (decidere è conseguenza di aver fatto una considerazione, ovvero altro pensiero) che è giusto dirlo.

I pensieri che facciamo non li vediamo realmente su uno schermo. Alcuni possiamo vederli con chiarezza nella nostra immaginazione, ma il Principio Pensiero, ovvero ciò grazie al quale pensi, progetti, ricordi, immagini, e crei immagini che prendono vita dentro te, quello è invisibile. Non puoi andare al supermercato e chiedere 4 etti di intuizioni o idee fresche. Eppure anche questa volta, una forza invisibile ha il potere di guidare tutte le tue scelte, tutte le tue decisioni.

Inizi a capire quanto sia fondamentale comprendere meglio il funzionamento di queste forze invisibili?

Le persone all’inizio della loro esplorazione sui Principi, spesso, in modo del tutto innocente si perdono nel più grande dei fraintendimenti. Quello di usare soluzioni del mondo del visibile, cercando di applicarle al mondo dell’invisibile.

Cercando per esempio di “sistemare” i propri pensieri, come si sistemerebbe una sedia traballante. O cercando di “sostituire” i pensieri brutti con pensieri migliori, come si sostituirebbe una lampadina.

Ma nel mondo della non-forma non c’è nulla da sostituire o sistemare. Non puoi prendere in mano un pensiero che non ti piace e sistemarlo. A volte accade che si trasformi da se, accade che parlandone tu lo vedi in modo diverso, accade che fai un percorso con un professionista e ti senti diverso e ora PENSI in un altro modo.

Quando qualcosa cambia nel mondo del visibile (azioni, comportamenti, abitudini, stile di vita), è solo perché tu hai una comprensione più grande di qualcosa di invisibile che da dentro di te, ti fornisce una prospettiva diversa e con essa una sensazione nuova che ti fa creare nuove direzioni.

Allora e solo allora tu sei in grado di “vedere” con occhi nuovi una persona, te stesso o eventi passati e senti di aver finalmente voltato pagina.

L’invisibilità del Principio Coscienza

Sentiamo le sensazioni grazie al Principio Coscienza. Ogni pensiero che facciamo ci porta a sentire una sensazione che avvertiamo con tutto il corpo. Puoi toccare o vedere una sensazione? No. Anch’essa appartiene al mondo dell’invisibile. Ed ogni sensazione è collegata al Principio di Coscienza. Oggi riesco a spiegartelo così: il Principio Coscienza è quel qualcosa di invisibile che rende ogni essere umano in grado di sentire e percepire. C’è qualcosa che ci fa sentire tutto quello che pensiamo e sperimentiamo. Il freddo, il caldo, l’amore, l’odio, la rabbia, la gioia, la paura, l’apatia, la preoccupazione, l’eccitazione. Il Principio Coscienza è la facoltà che permette a noi esseri umani di sperimentare in ogni momento, in tutto il nostro corpo, un pensiero che ci attraversa.

Ho un’idea eccitante? Sento eccitazione.
Penso a qualcosa che mi ha fatto arrabbiare? Sento rabbia.
Ho un pensiero di gratitudine per tutto quello che ho? Mi sento grato.
Sono determinata a fare o dire qualcosa? Sentirò determinazione.

Cosa facciamo poi con quelle sensazioni finali dipende da quanto comprendiamo la natura stessa dei Principi. Più comprendi i Principi più hai la possibilità di prendere decisioni buone per te senza pentimenti. Meno comprendi i Principi, più le tue scelte sono in balia degli stati d’animo del momento. Puoi trovare altri articoli nel blog che approfondiscono questo, uno dei quali è La Vita è uno Sport da Contatto.

2. I Principi sono Universali.

La seconda caratteristica comune a tutti e tre i Principi è che sono universali.

Tutti gli esseri umani sono vivi e come tali sperimentano universalmente il Principio Mente.
Tutti gli esseri umani pensano. Le idee che traggono sulla vita, sul mondo, su cosa sia giusto o sbagliato, possono arrivare ad essere opposte, ma la facoltà che permette loro di avere quelle idee avviene grazie al Principio Pensiero, senza il quale nessuno avrebbe pensieri, idee, intuizioni.
Tutti gli esseri umani sentono. A cosa poi scelgono di prestare attenzione è soggettivo, e dipende dalla loro comprensione di come funzionano.

Più l’essere umano crede che quello che sente dipenda da fuori, più difficile si fa la vita. Più le persone credono che ciò che pensano sia l’assoluta verità, più tenderanno a difendere (anche con violenza) le loro idee.

Più l’essere umano vede che la sua esperienza viene da dentro, e riconosce che potrebbe anche avere pensieri diversi, più in pace si sente e più si muove nella vita con grazia.

Più si comprendono i Principi, più ci sentiamo in pace perché c’è sempre meno esigenza di cambiare il mondo.

Cambiare il mondo, non necessariamente significa lottare per i diritti del pianeta. Alcuni cambiano il mondo così, altri lo fanno aiutando le persone che amano a crescere e migliorare. Tutto serve e ognuno ha il suo modo per fare la differenza.

A volte cambiare il mondo, significa innalzare la nostra visione della vita, degli altri, di tutto. A volte cambiare il mondo significa avere chiarezza e fiducia quando tutti intorno a te piombano nel caos e si disperano. A volte cambiare il mondo significa rallentare e vedere che non sei più obbligato a fare tutto in modo frenetico e stressante.

Le persone universalmente cambiano, quando vedono la vita in modo diverso. Non si può forzare questo cambiamento, perché vedere qualcosa di diverso implica che da dentro emerge una nuova visione.

Non possiamo agire sull’invisibile e forzarlo. Ma, ed è un ma gigante, possiamo avere dell’invisibile una comprensione sempre più grande.

E nel comprendere sempre più i Principi invisibili di Mente, Pensiero, Coscienza che creano nostra esperienza di momento in momento, la nostra vita potrebbe diventare davvero meravigliosa, meno spaventata e incredibilmente più semplice, intuitiva e grandiosa.

PS:
Se desideri iniziare a comprendere di più i Principi o vuoi approfondire il tuo attuale livello uno dei corsi che ti suggeriamo è BENESSERE INNATO. Sarà un piacere averti con noi.

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